LA PULIZIA DEL MOBILE:

Cominciamo dalla parte esterna dei mobili.
Se si tratta di mobili rivestiti di formica si lavano con acqua e ammoniaca (2 o 3 cucchiai per ogni litro) alla quale puoi aggiungere un cucchiaio di spray per i vetri per renderli più lucidi. Poi asciugali subito con un panno pulito al fine di non lasciare aloni.

Per impedire che vapore e unto formino uno strato di sporcizia sul tetto dei mobili, coprili con fogli di giornale che cambierai ogni due o tre mesi.

Per quanto riguarda gli interni dei mobili, lavali con acqua e ammoniaca: buona regola è foderare i ripiani con carta plastificata. Ricordati di riporre i cibi ben chiusi nelle loro scatole e nei barattoli e recipienti di plastica e le stoviglie in ordine, pulite e asciutte.

 
 

CARATTERISTICHE DELLE PARTI IN LEGNO O IMPIALLACCIATE:

Tipologia materiale
Il legno è un materiale naturale con le caratteristiche che ne derivano e dunque la differenza di venatura o tonalità tra le varie parti non può essere considerata motivo di reclamo. In fase di realizzazione eseguiamo, comunque, rigorosi controlli di finitura ed accoppiamento dei legni in modo da ridurre al minimo eventuali problemi.
L’esposizione del legno alla luce diretta del sole può causare variazioni di colore; con il tempo inoltre il legno matura e può assumere una tonalità leggermente diversa, che quindi non deve essere considerata un difetto. Non bisogna infine dimenticare che esso si comporta, anche dopo lavorato, come un prodotto vivo variando il suo volume al variare dell’umidità dell’ambiente.
L'impiallacciatura si realizza con il piallaccio detto anche “tranciato”. È un sottile foglio di legno (circa 0,6 mm) ottenuto attraverso la tranciatura dei tronchi.Viene utilizzato per rivestire i vari pannelli legnosi (MDF, truciolare, legno massello ecc), poi detti impiallacciati.

Uso e manutenzione
Pulire delicatamente con un panno umido ed asciugare con cura; evitare l’uso di detersivi e spray non specifici per il legno che potrebbero danneggiare la lucentezza della vernice; asciugare in ogni caso eventuali gocce d’acqua e vapore per evitare scrostature di vernici in particolare sotto il lavello. Non utilizzare assolutamente prodotti contenenti solventi (acetone, ammoniaca, ecc).

 
 

CARATTERISTICHE DELLE PARTI IN LAMINATO PLASTICO O NOBILITATE:

Tipologia materiale
Il laminato plastico ad alta pressione (HPL) è un materiale molto resistente che garantisce secondo le norme europee EN 438, alti standard di qualità riferiti alla resistenza al graffio, al calore, alle macchie, all’urto e all’abrasione.

Uso e manutenzione
Pulire con un panno umido o con detergenti per superfici lavabili non abrasivi e non contenenti solventi.

 
 

CARATTERISTICHE DELLE PARTI LACCATE:

Tipologia materiale
In senso generale, la laccatura è l'applicazione di una vernice trasparente o colorata, che si asciuga per evaporazione di solventi e spesso anche con un processo di indurimento che produce una finitura dura, durevole, che può assumere qualsiasi livello di brillantezza dall'ultra-opaco all'estremamente lucido e che può essere ulteriormente lucidata a seconda delle esigenze.

Uso e manutenzione
Pulire con un panno morbido e detergente liquido, risciacquare ed asciugare con cura; non utilizzare prodotti abrasivi o contenti alcool o solventi (acetone, trielina o ammoniaca).

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN LAMINATO:

ll top in laminato è costituito da un pannello di particelle di legno (classe E1)
idrorepellente V100 rivestito da laminato plastico ad alta pressione (HPL). Il laminato plastico è un materiale molto resistente che garantisce,secondo le norme europee EN 438, alti standard di qualità riferiti alla resistenza al graffio, al calore, alle macchie, all’urto e all’abrasione.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN MARMO O GRANITO:

Molto delicati perché porosi (meno nel granito) e quindi facilmente soggetti alle macchie da liquidi versati accidentalmente sulla superficie; il marmo in particolare è facilmente attaccabile dagli acidi anche deboli contenuti ad esempio nell’aceto o nel limone. Per questo il produttore dà in dotazione un prodotto impregnante per otturare i pori e favorire così una migliore asportazione delle macchie; è consigliabile comunque proteggere la superficie con l’apposito impregnante ripetendo il trattamento una o due volte l’anno.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN QUARZO:

Il piano in quarzo è il risultato di una miscela composta al 95% di quarzo naturale e al 5% di resine e pigmenti ossidi. Questa composizione garantisce al piano alte prestazioni tecniche: è infatti resistente all’abrasione, all’attacco di agenti chimici, all’assorbimento di liquidi ed al calore. Il materiale non è poroso, è impermeabile, resistente alle macchie, agli acidi e ai solventi, si pulisce con facilità ed è quindi altamente igienico come certificato dall'ente statunitense NSF.
La superficie della lastra o del prodotto finito può presentare alcune microparticelle di differente colorazione senza per questo alterarne il prestigio estetico e funzionale e senza che il prodotto possa essere considerato non conforme al normale standard di qualità e quindi contestabile.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN QUARZO PORFIDO:

È un prodotto in quarzo che assimila le colorazioni dei porfidi naturali. Tutte le caratteristiche del quarzo vengono mantenute e la finitura sulla superficie ha un effetto pietra spazzolata che conferisce anche un aspetto particolarmente morbido di pietra naturale al piano di lavoro. I piani di lavoro con il tecno-porfido, nei tre colori (red, brown, grey) e con lastre di spessore 2 cm, sono realizzabili solo in altezza 2 cm, 4 cm e 6 cm con profilo spigolato “P”.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN ACCIAIO INOX:

È composto da un piano di particelle di legno (classe E1) rivestito da lamiera di acciaio AISI 304 2B con finitura scotch brite e spessore 1 mm; è perfettamente inattaccabile dalle macchie e presenta caratteristiche di assoluta idoneità al trattamento igienico degli alimenti in cucina. Sarebbe bene comunque evitare l’uso di oggetti appuntiti o prodotti abrasivi che possano rovinare la superficie in quanto l’acciaio non ha una grande resistenza al graffio. Un vantaggio offerto da questo piano è che si possono saldare direttamente le vasche del lavello e il piano di cottura ottenendo continuità ed evitando punti di giunzione che possano trattenere lo sporco.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO PIASTRELLATO:

È realizzato con piastrelle di ceramica smaltata, gres porcellanato, o pietre naturali incollate su un pannello in legno multistrato idrorepellente e stuccate con materiale impermeabile; la superficie ceramica è inattaccabile dalle macchie, ma lo smalto si può scheggiare se urtato con oggetti appuntiti.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN GRES:

Ceramica con impasto vetrificato, bianco o colorato, priva di smalto. Appartengono a questa categoria anche il klinker, il grès salato e i grès fini per uso domestico.

 
 

CARATTERISTICHE DEL PIANO IN GRES PORCELLANATO:

Piastrelle ottenute per pressatura, con porosità totale molto bassa, costituite da un impasto chiaro che può essere anche uniformemente colorato o variegato per mezzo di miscele di polveri e granuli di diverse dimensioni e colori. La composizione dell’impasto è molto simile a quella di un grès chiaro ma le materie prime sono selezionate in modo di contenere al minimo la percentuale di ossido di ferro. L’impasto è pressato con carichi specifici superiori del 50% rispetto al grès chiaro smaltato. La cottura è condotta con cicli inferiori a un'ora e temperature intorno a 1200°C. Le piastrelle possono essere anche lucidate, prima o dopo la posa in opera, in modo da esaltarne le qualità estetiche. È resistente al gelo, agli acidi e alle basi, ha bassissima porosità ed un’elevata resistenza meccanica.

Uso e manutenzione
I piani in laminato, sintetici e piastrellati vanno puliti con una spugna bagnata con un normale detergente liquido, da evitare sono i prodotti molto abrasivi; sui piastrellati non utilizzare assolutamente pulitori a vapore per le fughe, ma si consigliano prodotti in gel anticalcare. I piani in acciaio inox tendono a macchiarsi con il calcare contenuto nell'acqua, ma oggi esistono dei prodotti specifici che tolgono le macchie con poca fatica; attenzione inoltre a non utilizzare detersivi contenenti cloro o suoi composti e nulla di abrasivo (creme, detersivi in polvere, pagliette metalliche, ecc.) perché l'acciaio tende a graffiarsi facilmente.
Infine per pulire le superfici di marmi, graniti ed agglomerati utilizzare solo acqua e sapone evitando detersivi liquidi; è importante rimuovere subito lo sporco, a macchia fresca, perché dopo un pò di tempo, le diverse sostanze possono penetrare nei pori del materiale; nel caso però della presenza di aloni o macchie basta strofinare con un impasto di bicarbonato e acqua, lasciare agire e pulire poi con una normale spugna domestica bagnata; è inoltre molto importante rinnovare periodicamente il trattamento impermeabilizzante tramite gli appositi prodotti.


 
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